RIQUALIFICAZIONE PIAZZA CENTRALE DI QUINTO VIC.
La ri-costruzione della piazza come elemento rappresentativo della collettività e momento di riappropriazione/conoscenza/riconquista della propria storia/identità.
L'inserimento di nuovi elementi per riannodare i segni interrotti della storia. Le relazioni tra il centro storico e le nuove funzioni dell'insediamento urbano e del territorio.
La pedonalizzazione e la revisione della viabilità come nodo centrale per la riqualificazione.
Oggetto del concorso è il progetto per la riqualificazione e valorizzazione urbanistica, ambientale, paesaggistica ed architettonica della piazza centrale di Quinto Vicentino.
L’organizzazione urbanistica
Nell’ambito adiacente piazza IV novembre sono distribuite le principali attività commerciali e il nucleo delle attrezzature pubbliche (municipio, scuole, chiesa, ecc.).
A sud , est e nord della piazza sono attestate le nuove espansioni residenziali. Alcuni manufatti industriali, ubicati all’interno del tessuto residenziale, producono anche la maggior parte dei flussi veicolari che interessano il centro urbano.
I riferimenti storici e culturali
Le fonti storico-cartografiche forniscono uno strumento di lettura e comprensione dei segni depositati nel luogo dalle molteplici e complesse vicende storiche, a partire dalla Quinto romana (il decumano) passando attraverso l'intervento di Palladio per villa Thiene fino alla contemporanea struttura urbana.
La proposta di riorganizzazione urbanistica
Il progetto intende costituire un’area centrale omogenea pedonale come unica soluzione per rendere accessibili e fruibili i diversi elementi spaziali, costituendo un sistema coordinato di interventi sui flussi di traffico veicolare pesante che permetta di portarli fuori dal centro.
Si propone un’area pedonale che collega tutte le attrezzature pubbliche centrali (scuole, servizi parrocchiali, poste, piazza centrale, ecc.) senza interferenze con i traffici veicolari.
Si riconfigura il sistema dei parcheggi pubblici, con un grande parcheggio baricentrico all'insediamento urbano, esterno al centro storico, in grado di assorbire tutto il parco veicolare distribuito nell’area centrale.
Il sistema delle piazze; la piazza monumentale-amministrativa
E' il luogo del nuovo municipio e del museo (villa Thiene) disegnata recuperando le tracce lasciate dai manufatti rinascimentali.
Ogni edificio ha un proprio spazio vitale, differenziato per materiali e finiture.
La piazza è “misurata” dalla traccia della grande barchessa nord, con una pavimentazione in pietra d’Istria a lavorazione differenziata a richiamare le strutture murarie e gli spazi dei diversi vani della villa. Una fascia a verde la stacca dall’edificio moderno (la ex scuola elementare, futuro municipio), ed è pavimentata in trachite grigia, con un gioco di fasce a lavorazione diversa e un segno diagonale che rimarca l’antico accesso alla barchessa settentrionale e conduce al nuovo accesso a villa Thiene.
La piazza è strutturata su una pendenza di circa il 4%, per recuperare la quota presumibile di imposta originaria della villa accentuando l’effetto monumentale di questo fronte edificato con la formazione di uno spazio erboso e di uno specchio d’acqua su cui si riflette la villa.
Un ulteriore segno, nel parcheggio nord, richiama la presenza del sedime dell’antica barchessa.
La piazza monumentale è definita da elementi che ne costituiscono ulteriori fuochi visivi:
- il monumento ai caduti sarà riportato al centro dell’asse della piazza su un fondale che riprende la posizione del limite della barchessa con un muro forato in laterizio, con un grande bagolaro che, posto al centro della rotatoria, costituisce il fuoco visivo.
- la separazione della piazza monumentale dalla commerciale sarà formalmente definita da alcuni monoliti verticali in metallo.
- Una grande stele segnalerà il centro della piazza, il punto di riferimento dei percorsi esterni, il fuoco visivo anche dal percorso pedonale alla piazza commerciale.
- Il percorso nord - sud, che collega il parcheggio alla piazza, sarà rimarcato da una sorta di “muro che racconta”, composto da lastre in ceramica che illustreranno allegoricamente la/le storie di Quinto.
Il sistema delle piazze: la piazza “commerciale”
Il segno della grande barchessa costituisce anche il collegamento tra le due piazze; quella ad est ha una pavimentazione a formare “il liston”, la passeggiata tra i negozi, il bar, la trattoria, la banca, il centro “profano” di Quinto.
Un portale in laterizio forato costituisce la “chiusura”della barchessa e quindi in qualche modo della piazza. Una fontanella richiama una funzione tradizionale degli spazi pubblici del Veneto.
Lo spazio a sud di villa Thiene
Lo spazio “di pertinenza” di Villa Thiene è inteso come “l’altra faccia” dell’intervento di recupero “archeologico” dell’ambito “storico” della villa. Si ripropongono l’ambito planimetrico della villa (pavimentazione in pietra d’Istria con trattamenti superficiali diversi) e della barchessa sud (pavimento in trachite rosa) con accesso alla villa da sud.
L’area a sud della barchessa, in ricordo degli antichi usi rurali, sarà a verde e piantumata con alberi da frutto.
Il sagrato della chiesa
Il progetto prevede la totale ridefinizione dello spazio scoperto della chiesa in cui si ripropone il rapporto storico con gli edifici adiacenti.
| Committente: | Comune di Quinto Vicentino (VI) |
| Località: | Centro Urbano di Quinto Vicentino |
| Team di progettazione: | Raggruppamento Temporaneo di Professionisti |
| capogruppo | Arch. Bruno Michelin |
| componenti | Arch. Michele Baggio |
| Arch. Laura Michelin | |
| Prestazioni professionali: | Progetto di fattibilità |
| Periodo: | 2008 |
| Fasi: | Concorso di idee |


